Sia Intel che AMD si stanno preparando a lanciare la loro nuova serie di processori desktop con nome in codice Granite Ridge. Il nome esatto per la serie Ryzen non è ancora stato confermato, ma Gigabyte ha menzionato in un comunicato stampa che probabilmente si chiamerà Ryzen 9000. Tuttavia, considerando le voci su numerosi cambiamenti nella denominazione di Strix Point (piattaforma mobile Zen 5), nulla è certo in questa fase.
Qualunque sia il nome della nuova serie di processori, secondo informazioni confermate, l'azienda ha già scelto la serie 800 per i suoi nuovi chipset. Ciò significa che AMD salterà completamente la serie 700 e il successore del chipset di fascia alta attuale X670 sarà X870. In altre parole, AMD e Intel lanceranno schede madri della serie 800, ma ognuna avrà un socket completamente diverso e, logicamente, supporterà processori diversi. È evidente che AMD non vuole sembrare "indietro", denominando la sua prossima generazione di chipset serie 700.
"È chiaro che possiamo aspettarci che diversi produttori di schede madri mostrino schede madri con chipset AMD e Intel 800 a Computex 2024.
È confermato che il chipset abbinato ad AMD Ryzen 9000 si chiamerà serie 800, simile alla denominazione di Intel.
Tuttavia, alcuni produttori si concentrano ancora sulle schede madri di prima generazione con socket AM5, come GIGABYTE, che è pronto a lanciare B650E AORUS PRO X USB4."
— Benchlife
I media hanno ricevuto una nuova scheda madre B650E AORUS PRO X USB4, che, secondo le pubblicazioni, soddisfa le specifiche delle schede madri AMD X870. Include alcune idee interessanti, come ad esempio uno slot PCIe rinforzato, che supporta fino a 58 kg.
Per quanto riguarda i recenti cambiamenti nella denominazione dei prodotti AMD, è emerso che l'azienda sta anche lavorando su un nuovo schema per i suoi chip mobili. Si riporta che la serie Ryzen 9050, con nome in codice Strix Point, verrà lanciata come Ryzen AI 300. È evidente che AMD sta facendo molte ristrutturazioni in questo momento e il risultato potrebbe essere molto sorprendente.
Fonte: Benchlife